Didattica a Distanza? Un vero incubo per i genitori.

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Didattica a Distanza? Un vero e proprio incubo per i genitori! Ad un anno dall'inizio della pandemia, una famiglia su tre non è stata in grado di favorire e sostenere l'istruzione dei propri figli. La mancanza di una connessione Internet stabile, di adeguati ed efficienti personal computer, oltre alla scarsa disponibilità di mamma e papà nel seguire e monitorare il costante apprendimento dei più giovani, sono stati inizialmente i principali ostacoli del successo di questo nuovo modo di fare scuola

Secondo una recente indagine basata sulla somministrazione di un questionario ad oltre 1.000 famiglie italiane, si apprende che circa il 27% di queste ha riferito di non aver posseduto adeguate tecnologie durante il lockdown, mentre il 30% dei genitori ha confessato di non aver avuto il tempo necessario per sostenere e incoraggiare i propri figli verso la Didattica a Distanza (DAD).

Un altro dato allarmante è che il 6% dei bambini dello stesso campione, non ha potuto partecipare alle lezioni organizzate dalle scuole a causa di problemi di connettività, oppure per mancanza di dispositivi correttamente funzionanti. Nonostante il nostro Governo abbia fornito risorse per sostenere questa nuova forma d'istruzione, solamente il 46% delle famiglie intervistate ha potuto ricevere nuovi dispositivi digitali forniti dagli stessi istituti scolastici frequentati dai figli, mentre un solo nucleo su quattro un abbonamento Internet

Alla luce di questo quadro, il periodo di quarantena in casa assieme alle attività di apprendimento online, hanno fatto sì che bambini e genitori utilizzassero le principali tecnologie digitali con maggiore frequenza rispetto a prima, nonostante un considerevole aumento di 4 - 5 ore di connessione al giorno, rispetto al periodo precedente. Questo ha comportato una sostanziale riduzione del tempo trascorso online, causato proprio dall'affaticamento degli occhi dovuto all'uso prolungato del computer, favorendo il desiderio di compiere attività extrascolastiche più salutari come l'esercizio fisico, la pittura o scrittura di racconti

Rispetto alla fascia d'età più giovane, sono stati proprio i genitori quelli più scossi e preoccupati per l'impatto che ha provocato il Covid-19 nel normale processo di apprendimento. Nel complesso, molti studenti nonostante un primo periodo di smarrimento, hanno dichiarato di essere rimasti entusiasti riguardo la didattica a distanza, migliorando notevolmente la loro capacità di adattamento. 

In particolare, i ragazzi più giovani (tra i 10 e gli 11 anni) hanno addirittura mostrato una maggiore tendenza nel preoccuparsi della propria capacità di riuscire a seguire un'intera lezione online. Un aspetto che segnala l'inevitabile necessità di fornire un supporto concreto agli studenti più giovani, che potrebbero avere competenze digitali più deboli, oltre che una minore esperienza con un ambiente d'apprendimento più formale.

I genitori intervistati hanno auspicato un maggior sostegno da parte delle istituzioni scolastiche ad integrare nell'offerta formativa, lo svolgimento di alcune attività educative che favoriscano una maggiore interazione tra studenti e professori, così come maggiori linee guida su come sostenere in modo positivo l'apprendimento a distanza e il benessere psicologico dei propri figli. 

Sebbene questi primi risultati indichino la necessità di un costante miglioramento nello sperimentare la DAD, gli stessi genitori hanno notato dei sostanziali progressi nel processo d'apprendimento dei propri figli durante l'anno, soprattutto per quanto concerne l'organizzazione delle varie attività scolastiche rispetto al periodo pre-chiusura, oltre ad una maggiore autonomia nell'uso della tecnologia informatica. 

Alla luce di questi importanti traguardi, Tecno Planet auspica l'importanza che anche in Provincia di Belluno, l'intera popolazione possa avere accesso ad una connessione Internet stabile a buon mercato, così come a dispositivi di alta qualità che supportino videochiamate e l'accesso alle principali piattaforme come Meet e Zoom, affinchè tutti gli studenti possano beneficiare in modo concreto dei benefici offerti dalla didattica a distanza. Per questo vi invitiamo a venire a trovarci nel nostro punto vendita, dove da anni si parla il linguaggio della digitalizzazione